Acquistare cibo online, quanto conviene?

In questi anni la tecnologia ha fatto passi da gigante, portando aziende e persone a promuovere e comprare prodotti con caratteristiche e funzionalità utili nella vita di tutti i giorni. Ed è proprio in quest’era digitale che la parola “comodità” è diventata un elemento chiave nell’utilizzo di app e siti web. Comprare e vendere online è diventato semplice e a portata di click per chiunque.

Erba - SpeziaLa parola “comodità” diventa fondamentale quando un utente vuole compiere azioni che richiederebbero un costo non da poco in tempo ed energia, e in questo caso le aziende che sviluppano applicazioni (soprattutto per smartphone) ci sono venute incontro, permettendoci di acquistare prodotti semplicemente premendo un bottone.

Ultimamente sono proprio queste aziende ad aver puntato molto sul settore gastronomico, permettendo ai clienti di comprare cibo online comodamente da casa, evitando spostamenti in macchina o con altri mezzi. E non solo! Catene di centri commerciali come la Conad danno la possibilità ai loro clienti di fare la spesa online, scegliendo i prodotti e comprandoli dopo averli messi in un carrello virtuale. In questo modo chi vuole dilettarsi in cucina può comprare gli ingredienti per la propria ricetta e ritirarli davanti alla porta di casa; oppure, per chi vuole un piatto già bello che finito, può utilizzare app come Glovo o Deliveroo per ordinare dai migliori ristoranti o dai fast food della zona. È un po’ come un “dare e ricevere”, poiché le aziende ti offrono la possibilità di acquistare i loro prodotti con tutta la semplicità e la comodità necessaria, spesso anche utilizzando offerte e buoni sconto, mentre dalla loro parte vedono il traffico di ordini aumentare in maniera esponenziale.

Siamo italiani, ed essendo tali è inevitabile pensare:”Ma la qualità del cibo?”. Insomma, siamo noti al mondo per le nostre materie prime con cui prepariamo piatti prelibati che ci invidiano in tutto il mondo, ma questi ingredienti sono validi anche quando acquistiamo online? La risposta è sì! Ultimamente sono sbarcati in italia diversi e-commerce gastronomici presenti in tutto il Paese, con le nostre più amate specialità: il pesto genovese, la pizza napoletana, i formaggi, i salumi e molto, molto altro!

Ovviamente, abbiamo a disposizione anche diversi e-commerce che vendono vini, birra, bevande alcoliche e analcoliche, spesso con promozioni e sconti che permettono di gustarsi il proprio vino da casa e ad un minor prezzo.

Ma quanto può durare questo tipo di mercato? Quanto ancora può migliorare?

A parte le grandi compagnie come Amazon, che vendono tutti i prodotti possibili e immaginabili ad una fetta di clienti ormai mondiale, qui in Italia abbiamo ancora diversi passi da fare, sia per i vari settori che soprattutto per il settore gastronomico, poiché oltre alle compagnie già citate che spesso vengono utilizzate per ordinare dai fast food (Glovo, Deliveroo, Just Eat, Uber Eats e altri) in Italia la realtà del commercio alimentare online non è ancora sviluppata a pieno. Aprire un e-commerce per promuovere i propri prodotti spesso richiede un investimento importante, soprattutto per lo sviluppo di un sito web architettato a dovere; investimento che non tutte le attività possono permettersi, e che rappresenta una scelta di coraggio, che rappresenta una vera e propria “uscita dal guscio”. Il settore però sta mano a mano crescendo, e in pochi anni potremmo vedere un grande cambiamento nella vita quotidiana, con un notevole vantaggio in termini di tempo, energia e costi.

C’è da dire che non siamo in un periodo facile, e questa pandemia ha ridotto la quantità di vendita di prodotti, specialmente per quanto riguarda la vendita fisica, ma presto, si spera, riusciremo di nuovo a riprendere la nostra vita e a godercela, magari anche mangiando il nostro piatto preferito accompagnato da un bel calice di vino.