Brioche

a cura di Giovanni Pina
(Pasticceria Pina, Trescore Balneario, BS – Presidente dell’Ampi)

(la ricetta è uguale per tutte le brioche, che poi verranno finite in modo diverso)

I impasto
• Farina 00 W 210-230 1000 g
• Farina 00 W 360-380 2000 g
• Lievito naturale 1000 g
• Zucchero semolato 800 g
• Tuorli d’uovo 1000 g
• Acqua 1000 g

Formate un pastello con l’80% di acqua, metà dose di tuorli d’uovo e le farine. Idratate lo zucchero con il resto dell’acqua. Impastate nella tuffante fino a quando l’impasto diventa elastico. Unite lo zucchero idratato e impastate fino a quando la pasta torna a essere liscia. Inserite il lievito e il resto dei tuorli d’uovo. Attendete che la massa torni ancora liscia. Unite il burro ammorbidito (pomata). Una volta incorporato il burro, raccogliete la pasta su se stessa e ponetela in un catino. Fate lievitare 10/12 ore in camera di lievitazione a 28°/30°C con 58% u.r.

II impasto
• Farina 00 W 210-230 1500 g
• Farina 00 W 360-380 4500 g
• Zucchero semolato 1100 g
• Tuorli d’uovo 3000 g
• Sale 120 g
• Miele d’acacia 500 g
• Acqua 2000 g
• Burro 3000 g

Impastate il primo impasto lievitato (3 volte il suo volume iniziale) con le farine, metà dei tuorli d’uovo e l’80% d’acqua. Con il resto dell’acqua idratate lo zucchero e il sale. Unite progressivamente, attendendo che si formi corda prima di ogni aggiunta, lo zucchero, il sale, il miele, il resto dei tuorli d’uovo e il burro in pomata. Spezzate l’impasto e formate delle palline. Rivestite le barelle con carta da forno e posatevi sopra le palline. Dopo averle fatte puntare per circa 10 minuti schiacciatele leggermente con la punta delle dita. Fate lievitare a 30°C per 5/6 ore. Spennellatele con un uovo intero sbattuto. Rivestite la superficie con ghiaccia alle mandorle aiutandovi con il sac à poche. Stendete la ghiaccia con la spatola. Coprite con zucchero in granella a cilindri grandi. Cuocete in forno a 180°C per 17 minuti con valvola chiusa.

Ghiaccia alle mandorle
• Armelline 75 g
• Mandorle 175 g
• Zucchero semolato 450 g
• Fecola di patate 60 g
• Albumi 250 g

Polverizzate le mandorle e lo zucchero, unite tutto con la fecola, miscelate bene. Unite all’albume e omogeneizzate con il frullatore a immersione per emulsionare bene la massa. Per la ghiaccia al cacao sostituite 20 g di fecola di patate con 20 g di cacao.

Finitura bastoncino con ghiaccia al cacao
Dopo aver formato le palline (vedi ricetta principale) allungate la pasta senza premere ai lati e formate dei cilindri. Lasciate puntare l’impasto per circa 10 minuti. Quindi premetelo leggermente. Fate lievitare a 30°C per 5/6 ore. Aiutandovi con il sac à poche versate la ghiaccia al cacao e stendetela con la spatola. Cospargete con zucchero di canna a cristalli grossi. Spolverate con zucchero a velo e cuocete in forno a 180°C per 16 minuti con valvola chiusa.

Finitura barchette
Dopo aver formato le palline (vedi ricetta principale) fate dei cilindri avendo cura di “rinforzare” la pasta, mettendola sotto. Premete sui lati e date la forma a barchetta fino a formare un fuso. Fate puntare le barchette per circa 10 minuti, schiacciatele leggermente con la punta delle dita. Fate lievitare a 30°C per 5/6 ore. Con il sac à poche versate la ghiaccia alle mandorle e stendetela con la spatola. Ricoprite la superficie con zucchero in granella a cilindri piccoli. Incidete la parte superiore della brioche di circa 1 mm e riempite l’incisione con confettura di albicocca. Cuocete in forno a 180°C per 16 minuti con valvola chiusa.